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Giri di parole o di indagini…. Tangenti alle Terme … Luca Claudio e la Guerrato di Rovigo…

ma chi è la Impresa Guerrato SpA…. di COSA stiamo parlando?

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http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/06/25/news/guerrato-vince-la-causa-al-tar-1.13722214?ref=search

Al centro della vicenda c’è il famoso appalto del 2010 per la gestione complessiva della fornitura di energia elettrica e dell’illuminazione pubblica assegnato alla Guerrato assieme alla Marco Polo srl (società poi finita nelle indagini su “Mafia Capitale”). La Guerrato aveva chiesto di subentrare, rilevando l’intero appalto. Ma il Comune aveva risposto picche.

Ne è nata una querelle in cui le due imprese avevano intimato all’amministrazione il pagamento delle fatture emesse, minacciando di staccare le utenze e lasciare il paese senza illuminazione pubblica.

A questo punto il commissario, Aldo Luciano, ha emanato un’ordinanza che imponeva all’azienda di non staccare la corrente, per il pericolo di «danno irreparabile all’incolumità pubblica, alla sicurezza urbana e alla tutela dell’ordine pubblico». Un atto contro cui la Guerrato ha fatto ricorso al Tar.

Il caso è stato affrontato nell’udienza dello scorso 8 giugno. E i giudici hanno dato torto al commissario, perché l’ordinanza «è stata adottata con il fine concreto di dirimere questioni attinenti ai rapporti privatistici, senza alcuna dimostrazione della ricorrenza effettiva di un pericolo per la pubblica incolumità».

Fatto salvo che la luce a Montegrotto non è mai stata tolta, per il Tar il provvedimento del commissario «è espressione di uno sviamento di potere, avendo il Comune adottato un provvedimento autoritativo per risolvere una controversia civilistica che doveva essere affrontata con gli strumenti del diritto privato». La nuova giunta di Montegrotto dunque ora dovrà pagare 2 mila euro alla Guerrato. (c.mal.)

e ancora….. ROVIGO – “Imperator”: si chiama così l’operazione nell’ambito della “tangentopoli delle Terme” che ieri mattina all’alba ha portato all’arresto di cinque persone, fra cui l’imprenditore rodigino Saverio Guerrato, presidente e legale rappresentante dell’omonima società per azioni con sede in via delle Industrie. L’accusa che gli viene mossa è quella di aver pagato una tangente da 174mila euro per ottenere l’appalto per la riqualificazione energetica e l’adeguamento normativo degli edifici comunali e degli impianti di illuminazione pubblica di Montegrotto assegnato il 30 settembre del 2010.
Un modus operandiche ha caratterizzato gli ultimi otto anni, prima a Montegrotto, dove Claudio ha spadroneggiato assieme all’amico Massimo Bordin, ed esportato nella vicina Abano. Bordin, 55 anni, residente a Torreglia, dimessosi da sindaco di Montegrotto un anno fa, è stato arrestato ieri mattina, così come l’imprenditore Luciano Pistorello, 52 anni, di Abano, legale rappresentante della Pistorello Spa, il faccendiere Massimo Trevisan, 46 anni, di Mestrino, ritenuto un prestanome di Luca Claudio al quale viene ricondotta la Rls, società alla quale sarebbe stata pagata la tangente da Guerrato, per questo finito ai domiciliari, sotto forma di pagamento di fatture per una consulenza di fatto mai resa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA http://www.ilgazzettino.it/nordest/rovigo/tangenti_terme_abano_arresto_luca_claudio_saverio_guerrato-1816834.html

ma da precedente Archivio…. Tangenti Veneto: 6 arresti a Rovigo

Terremoto nel mondo politico e degli affari del Veneto. Mentre è ancora in corso l’operazione della magistratura veronese che ha portato in carcere una ventina di politici e imprenditori, a Rovigo sono state arrestate 6 persone – fra le quali l’ex assessore regionale socialista alla Sanità Luigi Covolo – accusate, a vario titolo, di abuso d’atti di ufficio e turbativa d’asta. I provvedimenti di custodia cautelare sono stati emessi dal Gip di Venezia Carlo Mastelloni su richiesta del pm Carlo Nordio che oggi ha anche fatto perquisire le sedi della Giunta Regionale di Palazzo Balbi e Palazzo ex Linetti e del Pds di Rovigo. Le indagini riguardano la ripartizione dei Fondi Fio per gli investimenti e l’occupazione che sarebbero invece serviti – come nel caso del Centro Congressi di Vicenza – per altri scopi. Nel mirino dei magistrati sono gli appalti per i lavori di ampliamento (per una spesa di 3 miliardi e mezzo) dell’ospedale di Castelmassa, in provincia di Rovigo, affidati alle ditte Cles e Guerrato. Oltre a Covolo, sono finiti in manette l’ex segretario provinciale del Psi di Rovigo Nello Chendi, il titolare della “Guerrato” Luigi Guerrato, Sergio Zampini della Cooperativa lavoratori di Schienta, il funzionario della Regione Umberto Bocus e Angelo Bortolazzi della commissione aggiudicatrice. Sette avvisi di garanzia- sempre nell’ambito di questo filone dell’inchiesta- sono stati inviati al segretario del Pds di Rovigo Gianni Magnan, al coordinatore amministrativo e al responsabile tecnico della Usl 29 di Rovigo Remo Bonfanti e Rodolfo Fasiol, al funzionario regionale del dipartimento Lavori Pubblici Adriano Carraro e a tre componenti della commissione aggiudicatrice: Giuseppe Donegal, Luigi Fiette e Rita Poli.

http://archivio.agi.it/articolo/5bd44293a39c811bb8d758912de0d595_19930223_tangenti-veneto-6-arresti-a-rovigo/

come non bastasse….

delle piscine Acquapark e Fontallegra.

http://www.ilgazzettino.it/home/vicenza_rossano_acquapark_report-400550.html

Due opere che distano una manciata di chilometri l’una dall’altra, ed entrambe vicine ad un terzo impianto natatorio in via di costruzione a Loria. È il caso allora di fare il punto della situazione sul futuro di questi ruderi. L’Acquapark è uno dei temi più caldi nella campagna elettorale in corso a Cassola. Il sindaco Silvia Pasinato ha scommesso sulla ripartenza a breve dei lavori, respingendo ai mittenti ogni accusa sulle responsabilità della situazione: l’opera infatti era stata affidata in project financing a una ditta, la Cosbau, quando ancora si presentava in buon stato di salute, tanto da ottenere un finanziamento di 9 milioni 600 mila euro dalla Banca Popolare di Vicenza.

 Poi è arrivata la recessione economica, e l’azienda è andata in crisi di liquidità per mancati pagamenti di enti pubblici e dello Stato, fino al fallimento. L’amministrazione ha già studiato il subentro di tre gruppi economici: la ditta Ravero di Milano, il Consorzio API di Vicenza e la Guerrato spa di Rovigo.

Questi tre soggetti sono pronti per portare a termine un progetto ridimensionato: non più parco acquatico con effetti speciali, ma alcune piscine con servizi accessori.

Se per l’Acquapark sembra almeno che qualcosa si muoverà da qui ai prossimi anni, il complesso Fontallegra di Rossano nuota ancora in alto mare. Il suo destino è infatti nelle mani di una società legata al gruppo industriale Peruzzo, che oggi è piena crisi. Non lo era invece sul finire degli anni Novanta, quando stipulò una convenzione con il Comune guidato dall’amministrazione Comotti per realizzare un centro benessere con piscina e sette posti letto, assicurando ai residenti agevolazioni per l’accesso alla struttura: quel documento fu approvato dal consiglio comunale all’unanimità. Ma di lì a pochi anni, con la giunta Trevisan, gli investitori bussarono nuovamente alle porte del Comune per chiedere una modifica del progetto.

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http://www.abruzzoweb.it/contenuti/manutenzione-case-e-map-alla-guerrato–proroga-a-manutencoop-fino-a-fine-giugno/566761-302/ l’Aquila…..

………………….. vedi anche

http://www.toplegal.it/elencoasp/professionista/1609/christian-iannaccone

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ama roma http://www.amaroma.it/public/files/SocietaPartecipate_28072015.pdf per MarcoPolo Spa

………….. ma anche…..

http://www.ilgazzettino.it/pay/belluno_pay/guerrato_cede_inglesi_ospedali_di_castelfranco_montebelluna-1125572.html

ROVIGO – Guerrato vende la maggioranza di Asolo Hospital Service al fondo inglese Equitix ma resta socio al 10%. Riserbo sull’importo dell’operazione. Il gruppo di Rovigo, leader nel facility management con oltre 300 dipendenti e 2 miliardi di portafoglio lavori, ha finalizzato la cessione del controllo degli ospedali di Castelfrando Veneto e Montebelluna al primario operatore del settore.
Asolo Hospital Service è il veicolo con cui Guerrato Camst, Coopservice e Servizi Italia hanno completato, ristrutturato e ampliato gli ospedali di Castelfranco Veneto e Montebelluna, in virtù della convenzione sottoscritta con ULSS 8 della Regione Veneto in data 15 settembre 2004. Il presidio di Castelfranco è stato concluso e funzionante a pieno regime dal 2008, mentre il presidio di Montebelluna è stato concluso alla fine del 2013 ed è perfettamente funzionante da febbraio 2014. Guerrato ha avviato a Giugno 2014 un processo internazionale di ricerca e selezione di un partner finanziario che potesse sia valorizzare il proprio operato nel settore ospedaliero che supportare il gruppo nelle numerose iniziative greenfield di finanza di progetto promosse da Guerrato negli ultimi anni (ad esempio Vibo Valentia e Livorno). Il commendatore Luciano Guerrato e il presidente Saverio Guerrato così commentano l’operazione: «Grazie a questa cessione, Guerrato e il proprio management possono concentrarsi sullo sviluppo di nuove iniziative simili. Infine vogliamo precisare come Guerrato manterrà il 10% di Asolo Hospital Service per garantire la piena continuità di servizio scadendo la convenzione nel 2032»

 http://www.venetoeconomia.it/2015/07/project-financing-ulss-8-arriva-equitix/

Il fondo inglese è uno dei principali fondi d’investimento nel settore infrastrutturale che detiene, soprattutto nel Regno Unito, un numero rilevante di ospedali e altri interventi realizzati attraverso lo strumento del project finance.

Lo Studio McDermott Will&Emery, già coinvolto nella strutturazione del combined bond and project financing dell’intervento, ha prestato consulenza ed assistenza a Pessina Costruzioni ed alla società di progetto mediante un team guidato da Marco Cerritelli, partner, e composto dai senior associate Valentina Perrone e Paolo Cocchini, che hanno trattato sia i profili societari afferenti la dismissione che la definizione dei rapporti con i soggetti finanziatori ed il concedente anche per quanto attiene alle modalità di applicazione delle recenti disposizioni in materia di contenimento della spesa sanitaria di cui alla c.d. “Legge Madia”.

Pessina Costruzioni si è inoltre avvalsa di Prothea, che ha assistito il venditore in qualità di financial advisor con un team composto dal partner Dario Levi e dal senior analyst Mauro Di Santo.

Lo Studio legale DLA Piper ha assistito Equitix con un team composto dai partner Francesco Ferrari, che ha seguito gli aspetti finanziari, e Giorgia Romitelli, che ha seguito i profili di diritto amministrativo. Il partner Paolo Zamberletti e l’associate Christian Iannaccone hanno curato la parte corporate. Per il fondo Equitix ha inoltre agito Hideal Partners in qualità di M&A e financial advisor, con un team composto da Riccardo Riverso, Roberto Massarenti e Lodovico Bianchi Di Giulio.

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Le società di investimenti britanniche Econergy ed Equitix hanno acquisito nove impianti fotovoltaici in Italia per una potenza complessiva di 16,3 megawatt. I progetti sono stati acquisiti da un non meglio precisato fondo britannico. I dettagli finanziari dell’operazione non sono stati resi noti. La banca italiana Prothea ha agito come consulente finanziario per la transazione. Tutti gli impianti sono stati installati in regime di Conto Energia.

Ulteriori dettagli sugli impianti non sono stati forniti.

………http://www.toplegal.it/elencoasp/professionista/1044/paolo-zamberletti

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Elenco dei professionisti che hanno partecipato all’operazione: Marco Cerritelli – McDermott Will & Emery; Valentina Perrone – McDermott Will & Emery; Paolo Cocchini – McDermott Will & Emery; Francesco Ferrari – DLA Piper; Giorgia Romitelli – DLA Piper; Christian Iannaccone – DLA Piper; Paolo Zamberletti – DLA Piper;

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