Sergio Sambi urla adesso BASTA non sono colpevole e Silvana Munaretto presidente ex Delegazione Italiana della AEC MENTE SPUDORATAMENTE come ha sempre mentito e queste sono le PROVE tangibili e documentali – DOCUMENTO SECONDO –

Punto 2)

Dopo avermi escluso dalla Delegazione la Munaretto ha continuato a mentire anche sui referenti territoriali, riportando sul sito tutelare.it professionisti che NULLA avevano a che fare con la Delegazione Italiana se non aver dato in linea di massima per un breve periodo la disponibilità per collaborare in possibili azioni di tutela del consumatore nella loro zona.

Su questo punto vedasi i seguenti documenti:(cliccare su parte evidenziata in rosso)

  1. sedi riportate nel tempo sul sito tutelare.it
  2. diffida da parte avv. B. indicato come Presidente per la Provincia di Pesaro Urbino diffida da parte dell’avvocato P. per averla indicata come Presidente della sede di Pordenone (ad oggi risulta ancora sul sito nonostante la diffida)
  3. disconoscimento come studio convenzionato di Udine avv. Z.
  4. disconoscimento come vicepresidente Regione Marche avv. C. (ad oggi risulta ancora indicato sul sito nonostante la smentita)
  5. disconoscimento come presidente Regione Veneto dott. F.

Queste diffide e disconoscimenti sono arrivati dopo la “diffida ad adempiere – DIVIETO UTILIZZO LOGO E PAGAMENTO QUOTE AFFILIAZIONE” inviata dalla AEC Europa a tutti i referenti e componenti il Direttivo della Delegazione Italiana indicati nel sito tutelare.it quote pari ad euro 2.034,00   (vedi Doc)

e dopo la richiesta restituzione cifre prestate alla AEC Delegazione Italiana di Udine e conseguente messa in mora” inviata da Maria Paola Meli anche nella sua veste di erede di Armano Maddalena, socio fondatore e finanziatore della Delegazione Italiana (richiesti € 22.647,11)   (vedi Doc).

Su questo punto val la pena evidenziare che il Tribunale di Udine ha riconosciuto la prima parte delle cifre anticipate e APPROVATE DALL’ASSEMBLEA DELLA DELEGAZIONE ITALIANA in data 28.04.2008 e riportate sul Bilancio Consuntivo. (vedi Doc)

In tal proposito la Munaretto ha mentito anche davanti ai Carabinieri nel verbale di sommarie informazioni affermando che i soci non avevano mai avuto la possibilità di conoscere i bilanci dalla nascita della Delegazione nel Dicembre 2006 fino a Febbraio 2009.    (vedi Doc).

La Munaretto MENTE in quanto i Direttivi e le assemblee hanno sempre deliberato e APPROVATO sia i bilanci di Previsione che il consuntivo 2007.

Per quello del 2008 la Munaretto non aveva fornito parte della contabilità all’allora presidente (il sottoscritto) che ne aveva fatta esplicita richiesta   (vedi Doc).

I carabinieri durante le perquisizioni nella mia abitazione hanno sequestrato la contabilità di cassa e ricostruito parzialmente la situazione contabile OMETTENDO però di considerare le spese documentali 2008, pregiudicando la corretta lettura dei dati esatti.

Non contenti, anzichè chiedere una perizia giurata contabile i carabinieri hanno relazionato il Tribunale “toppando” clamorosamente anche sulla verifica dei vari conti bancari in loro possesso, non considerando i versamenti effettuati da mia suocera Armano Maddalena per il pagamento regolare degli affitti, fatto questo che ha portato il giudice di primo grado a condannare il sottoscritto.

Ad ulteriore appesantimento della vicenda giudiziaria val la pesa evidenziare che nel fascicolo del Giudice non compariva il bilancio approvato, reperito sul fondo di alcuni scatoloni di documenti tenuti negli armadi della Cancelleria penale di Udine, come pure risulterebbe, ohibò, che sia sparita misteriosamente dal fascicolo anche la memoria difensiva. Ma siamo in Italia e questo sembra sia usuale nei tribunali….

CONTANO I DOCUMENTI!

per ogni punto apro una pagina correlata dal documento/i che dimostrano quanto

SILVANA MUNARETTO – PRESIDENTE AEC DELEGAZIONE ITALIANA – MENTE.

  1. punto primo
  2. punto secondo
  3. punto terzo
  4. punto quarto
  5. punto quinto