Sergio Sambi urla adesso BASTA non sono colpevole e Silvana Munaretto presidente ex Delegazione Italiana della AEC MENTE SPUDORATAMENTE come ha sempre mentito e queste sono le PROVE tangibili e documentali – DOCUMENTO QUARTO –

Punto 4)

“….O il prestito di Maurizio x la quale sei stato denunciato? Attento Sergio i documenti ci sono e parlano chiaro

La Munaretto su questo è stata molto furba, chiedendo la mia sospensione per una denuncia penale – creata ad arte – non avendo pagato un credito concesso da un socio alla Delegazione, fatto questo risolto dal sottoscritto appena venuto a conoscenza dei dettagli tecnici da parte dei Carabinieri di Feletto Umberto (vedi doc).

Nel frattempo mi aveva messo contro i soci del direttivo asserendo di non essere a conoscenza dei crediti vantati da mia suocera, del fatto che l’affitto della sede era in carico alla associazione (come da verbali del Direttivo e dell’Assemblea regolarmente approvati e sottoscritti proprio dalla Munaretto) – (vedi doc1), (vedi doc2), (vedi doc3), (vedi doc4).

N.B. L’affitto e tutte le spese relative alle utenze erano pagate dalla mia famiglia, come convenuto, anticipando per la Delegazione Italiana la propria minima quota di partecipazione, dato che le entrate (11 mila euro dal 2006 a febbraio 2009) non bastavano neppure a coprire le spese per le pratiche a favore degli associati e per i rimborsi spesa legati alla gestione degli sportelli e la creazione delle sedi territoriali (14.376 euro solo per l’assistenza ai soci – pezze giustificative alla mano – ai quali vanno ad aggiungersi le spese documentate complessive in carico alla Delegazione coperte dal prestito soci per un importo pari a oltre 33 mila euro).

Ad aggravare la situazione la Munaretto aveva promesso al suo commercialista di Treviso e presidente regionale del Veneto per la Delegazione Italiana, un rimborso spese in base al regolamento e questi presentò in tre mesi richieste pari a 1.019,42 euro, cifra non disponibile in cassa (vedi Doc).

Per farmi sospendere dalla carica di presidente la Munaretto ha presentato al direttivo la bozza dell’impegnativa alla restituzione dei prestiti concessi da mia suocera mostrando un documento non firmato da me, mentre invece LEI LO HA SOTTOSCRITTO (vedi Doc).

Altro punto di menzogne che la Munaretto ha “recitato” riguarda il fatto di aver affermato di NON sapere che le utenze erano intestate alla Delegazione Italiana (fatto anche questo che serve per il riconoscimento di associazione a livello nazionale per l’accreditamento presso il Ministero, come pure l’avere intestato il contratto di affitto delle Sedi associative).

A SMENTIRE LE MENZOGNE DELLA MUNARETTO CI PENSA LEI DA SOLA, inviando ad un fornitore di servizi una comunicazione da lei firmata nella quale riconosceva il credito vantato dalla ditta (vedi Doc).

Di questo però pare NON abbia mai fatto menzione con i componenti del Direttivo temendo di smentire il suo castello di menzogne contro di me.

 

CONTANO I DOCUMENTI!

per ogni punto apro una pagina correlata dal documento/i che dimostrano quanto

SILVANA MUNARETTO – PRESIDENTE AEC DELEGAZIONE ITALIANA – MENTE.

  1. punto primo
  2. punto secondo
  3. punto terzo
  4. punto quarto
  5. punto quinto