Sergio Sambi urla adesso BASTA non sono colpevole e Silvana Munaretto presidente ex Delegazione Italiana della AEC MENTE SPUDORATAMENTE come ha sempre mentito e queste sono le PROVE tangibili e documentali

Ho letto le farneticanti menzogne e inqualificabili offese rivoltemi da Silvana Munaretto presidente della AEC Delegazione Italiana sulle sue pagine web

Sto lottando da anni per liberarmi da questo incubo e da questa assurda persecuzione perpetrata ai miei danni dalla Munaretto e i suoi sostenitori.

Scorrendo punto per punto le accuse e le insinuazioni mosse nel tempo contro di me ho deciso di rendere pubblici i documenti che comprovano la mia estraneità alle accuse e le meschine menzogne della Munaretto che hanno portato alla mia Condanna. A causa di questo incredibile episodio, ho perso il posto di lavoro con danni economici di non poco conto. Sono a completa disposizione per chiarire l’intera posizione, determinata semplicemente da un errore contabile che si è trasformato inspiegabilmente in un incubo giudiziario e sono pronto a rivolgermi al Tribunale della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo per far valere finalmente le mie ragioni.

 Ma veniamo ai vari punti.

NON Commento la squallida affermazione della Munaretto che dice: “E tua suocera l hai fatta morire tu di crepacure” qualificandosi la Munaretto per quello che è, ma neppure alla frase “Ti appelli a santuari e madonne quindi fai vedere quanto sincero sei e ammetti le tue colpe senza infangare le persone oneste” detto da una donna che afferma di insegnare Dottrina Cristiana ai bambini……..

                                           CONTANO INVECE I DOCUMENTI!

per ogni punto apro una pagina correlata dal documento/i che dimostrano quanto

SILVANA MUNARETTO – PRESIDENTE AEC DELEGAZIONE ITALIANA – MENTE.

  1. punto primo
  2. punto secondo
  3. punto terzo
  4. punto quarto
  5. punto quinto

 

La Cassazione ha dichiarato inammissibile il mio ricorso….. Sto valutando se ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo per far valere le mie ragioni. Vedi approfondimento